Gli studenti della 5 R premiati al concorso “Palermo città della legalità”
La classe 5 R del Liceo Regina Margherita di Palermo è stata premiata per la partecipazione al concorso “Palermo città della legalità”, promosso dal Comune di Palermo nell’anno scolastico 2025/2026.
Il concorso ha rappresentato per gli studenti un’importante occasione per approfondire i temi della legalità, della memoria e della lotta alla mafia, attraverso la realizzazione di elaborati creativi sviluppati nell’ambito di un percorso interdisciplinare di Educazione civica e Storia, dedicato alla storia della mafia a Palermo tra gli anni Ottanta e Novanta.
Primo premio per il video musicale “Non credo in Dio ma…”
Gli studenti Domenico Lo Vecchio, Roberto Raccuglia e Giovanni Randazzo si sono classificati al primo posto con il video musicale “Non credo in Dio ma…”.
Per il loro lavoro hanno ricevuto in premio un computer portatile.
L’elaborato nasce da un percorso di riflessione sulla storia recente di Palermo e sul valore della memoria come strumento di conoscenza e di consapevolezza civile. Attraverso il linguaggio della musica e del video, gli studenti hanno affrontato il tema della legalità e dell’impegno contro la cultura mafiosa.
Secondo premio per “Street Priest”
Un ulteriore riconoscimento è stato assegnato all’alunno Mavelos Okoh, classificatosi al secondo posto con la campagna promozionale del videogioco “Street Priest”, ispirato alla figura di Padre Pino Puglisi.
Per il suo progetto Mavelos ha ricevuto in premio una macchina fotografica digitale. L’elaborato utilizza il linguaggio della comunicazione e del videogioco per raccontare la figura di Padre Pino Puglisi e il valore della sua testimonianza educativa e civile.
Un percorso di Educazione civica tra storia e memoria
I lavori presentati al concorso sono il risultato di un percorso didattico che ha intrecciato Storia ed Educazione civica, con particolare attenzione alla storia della mafia a Palermo negli anni Ottanta e Novanta e alle figure che hanno contribuito a costruire una cultura fondata sulla legalità e sulla responsabilità.
La partecipazione al concorso ha permesso agli studenti di trasformare lo studio e la ricerca in prodotti creativi, sperimentando linguaggi diversi e mettendo in relazione conoscenze storiche, competenze digitali, espressione artistica e cittadinanza attiva.
Il Liceo Regina Margherita si congratula con gli studenti premiati e con tutta la classe 5 R per il lavoro svolto e per aver saputo affrontare il tema della legalità attraverso creatività, consapevolezza e partecipazione.
Per approfondire il percorso e conoscere gli elaborati realizzati dagli studenti, consigliamo la lettura dell’approfondimento della redazione “Lo Strillone”.
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