Descrizione
Patto formativo per la mobilità studentesca individuale
Il Patto formativo per la mobilità studentesca individuale definisce gli impegni dello studente, della famiglia e del Liceo “Regina Margherita” durante un periodo di studio all’estero. Il documento garantisce continuità nel percorso formativo e stabilisce modalità condivise per il monitoraggio, la valutazione e il reinserimento nella classe di appartenenza.
Finalità del Patto formativo
Il Patto formativo per la mobilità studentesca ha l’obiettivo di:
- definire un percorso formativo personalizzato durante l’esperienza all’estero;
- valorizzare gli apprendimenti e le competenze acquisiti nella scuola ospitante;
- stabilire obiettivi formativi disciplinari e trasversali;
- definire criteri e modalità di valutazione dell’esperienza;
- favorire il riconoscimento delle competenze linguistiche, interculturali e trasversali;
- valorizzare l’esperienza nell’ambito del PCTO e nel percorso scolastico complessivo;
- facilitare il reinserimento dello studente nella classe di provenienza.
Impegni dello studente
Lo studente si impegna a frequentare regolarmente la scuola ospitante, partecipare alle attività didattiche e scegliere, ove possibile, discipline coerenti con il proprio percorso di studi.
Durante il soggiorno mantiene i contatti con il docente tutor e informa periodicamente il Consiglio di Classe sull’andamento dell’esperienza, sulle discipline frequentate, sui progetti svolti e sulle competenze acquisite.
Al termine della mobilità, lo studente presenta la documentazione rilasciata dalla scuola ospitante e partecipa alle attività previste per il reinserimento nella classe di provenienza.
Impegni della famiglia
La famiglia cura gli aspetti amministrativi e organizzativi della mobilità e mantiene i contatti con il docente coordinatore e con la scuola.
Al termine dell’esperienza, provvede a trasmettere alla scuola italiana la documentazione rilasciata dalla scuola ospitante, compresi il percorso frequentato, i contenuti delle discipline, la frequenza e le valutazioni ottenute.
Impegni della scuola
Il Dirigente Scolastico e il Consiglio di Classe individuano un docente tutor come riferimento per lo studente e la famiglia durante il soggiorno all’estero.
La scuola definisce gli apprendimenti essenziali necessari per il reinserimento, concorda le modalità di verifica e valuta complessivamente l’esperienza di mobilità, tenendo conto sia degli apprendimenti disciplinari sia delle competenze maturate all’estero.
Particolare attenzione viene riservata alle competenze interculturali, alla capacità di comunicare in contesti culturali diversi, alla valorizzazione delle diversità e alla capacità di affrontare situazioni nuove e problemi.
Valutazione dell’esperienza all’estero
La valutazione tiene conto della documentazione prodotta dalla scuola ospitante, delle attività svolte e delle competenze sviluppate durante il soggiorno.
Il Consiglio di Classe considera, in particolare:
- il certificato di frequenza;
- le valutazioni rilasciate dalla scuola ospitante;
- le relazioni periodiche dello studente;
- il diario di bordo, ove previsto;
- gli apprendimenti disciplinari;
- le competenze linguistiche, interculturali e trasversali acquisite.
La valutazione complessiva dell’esperienza contribuisce al percorso scolastico dello studente e all’eventuale attribuzione del credito scolastico e formativo, secondo la normativa vigente e i criteri deliberati dall’Istituto.
Documentazione
Il Patto formativo per la mobilità studentesca individuale viene sottoscritto dal Dirigente Scolastico, dallo studente e dalla famiglia e contiene i dati relativi al soggiorno all’estero, alla scuola ospitante, ai docenti di riferimento e al percorso formativo concordato.
Il documento sottoscritto e gli eventuali allegati costituiscono la documentazione di riferimento per accompagnare, monitorare e valorizzare l’esperienza di mobilità studentesca.
Allegati
Contatti
Ulteriori informazioni
Nota MIUR prot. n. 843 del 10 aprile 2013 – Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale, che fornisce indicazioni operative per accompagnare gli studenti italiani che partecipano a soggiorni di studio e formazione all’estero e per favorirne il successivo reinserimento nel percorso scolastico italiano.
Ulteriori riferimenti normativi: D.Lgs. 297/1994, art. 192, comma 3; C.M. 181/1997; C.M. 236/1999; Nota MIUR prot. 2787/R.U./U del 20 aprile 2011.