Descrizione
La storia del Liceo Regina Margherita
La storia del Liceo Regina Margherita di Palermo è raccontata nel volume “Il Regina Margherita di Palermo: fra storia e cronaca”, pubblicato nell’ambito della collana Luce del Pensiero e curato da Maria Patrizia Allotta e Tommaso Romano, con la presentazione di Domenico Di Fatta.
L’opera è nata nell’anno scolastico 2021/2022 con l’obiettivo di documentare la lunga storia dell’Istituto, la sua evoluzione didattica e il ruolo che ha svolto nella vita culturale e sociale di Palermo.
Il volume è composto da due tomi, per complessive 358 pagine, e racconta l’evoluzione della scuola dalle sue origini fino alla complessa realtà scolastica contemporanea.
Le origini del Liceo Regina Margherita
La storia del Liceo Regina Margherita è strettamente legata alla storia di Palermo e al patrimonio monumentale del centro storico.
L’Istituto si trova nell’alto Cassaro, lungo corso Vittorio Emanuele II, all’interno degli spazi dell’antico complesso monastico basiliano del Santissimo Salvatore. Gli edifici furono acquisiti dallo Stato dopo le leggi del 1866.
Sulla facciata dell’edificio è ancora visibile l’antica denominazione “Scuola Normale e Convitto Regina Margherita”, accompagnata dallo stemma sabaudo.
Nel 1880 il Re Umberto I e la Regina Margherita visitarono ufficialmente l’Istituto. In quell’occasione le alunne eseguirono un inno composto dal maestro Camillo Daidone e ricevettero i premi direttamente dalla Sovrana.
Dalla Scuola Normale al liceo contemporaneo
Alle origini l’Istituto svolgeva la funzione di Scuola Normale, destinata alla formazione delle maestre elementari e delle giardiniere.
Nel corso della sua storia, la scuola ha ospitato importanti figure della cultura siciliana. Tra queste ricordiamo l’etnologo Giuseppe Pitrè e lo scrittore Antonio Pizzuto, che dedicò all’esperienza scolastica l’opera Ore di magistrale.
Anche i lavori di ristrutturazione hanno contribuito ad arricchire la conoscenza della storia dell’edificio. Durante gli interventi del 1972 emersero infatti vestigia medievali e normanne riconducibili all’antico monastero del Santissimo Salvatore.
Gli indirizzi del Liceo Regina Margherita
Nel corso del tempo l’Istituto ha ampliato e diversificato la propria offerta formativa, sviluppando diversi percorsi liceali.
Il Liceo delle Scienze Umane propone una formazione attenta alla dimensione educativa, sociale e culturale. Numerosi progetti integrano lo studio delle discipline con attività teatrali, artistiche, solidali e di scrittura.
Il Liceo Economico-Sociale (LES) affronta i temi dell’economia, del diritto e delle dinamiche sociali contemporanee. Tra le attività figurano esperienze di autoimprenditorialità, simulazioni istituzionali e iniziative dedicate alla conoscenza delle realtà economiche e sociali.
Il Liceo Linguistico, attivo dal 1994/1995, propone lo studio di tre lingue straniere e utilizza anche la metodologia CLIL. Nel tempo ha sviluppato numerosi progetti internazionali e percorsi di mobilità e formazione all’estero.
Il Liceo Musicale e il Liceo Coreutico completano l’offerta formativa attraverso lo studio della musica e della danza. Il Liceo Musicale si collega a una tradizione che risale agli anni Venti, mentre il Liceo Coreutico è stato istituito nel 2010.
L’Istituto ha sviluppato inoltre importanti realtà artistiche, tra cui l’Orchestra Filarmonica, il Coro Polifonico e l’Orchestra di Fiati “La Nuova Generazione”, protagonisti di eventi e spettacoli in prestigiosi luoghi della cultura palermitana.
Inclusione, legalità e cittadinanza
La storia del Liceo Regina Margherita non riguarda soltanto l’evoluzione degli indirizzi di studio. Il volume documenta anche i valori che caratterizzano la comunità scolastica.
L’inclusione degli studenti con disabilità e con Bisogni Educativi Speciali rappresenta uno degli elementi qualificanti dell’Istituto. La scuola sviluppa percorsi fondati sull’accoglienza, sull’empatia, sulla cura e sulla valorizzazione delle differenze.
Un ruolo centrale occupano anche l’educazione alla cittadinanza, la legalità e la memoria.
Nel 2016 l’Istituto ha fondato la Biblioteca di cittadinanza e legalità “P. Giuseppe Puglisi”, dedicata alla promozione della cultura della legalità.
Tra le esperienze più significative figura inoltre il progetto “Oltre il lager: dare un senso alla vita”, dedicato alla memoria della Shoah. La performance artistico-coreutica Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz, realizzata sulle musiche di Luigi Nono, ha ricevuto una menzione speciale dal MIUR e una premiazione al Quirinale da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Innovazione didattica e interdisciplinarità
La pubblicazione documenta anche numerose esperienze di innovazione metodologica e di collaborazione tra discipline.
Tra queste si distingue il progetto “Il suono delle equazioni”, che mette in relazione matematica, fisica e musica attraverso attività laboratoriali e l’utilizzo di GeoGebra.
Altri percorsi affrontano il tema del colore, della sostenibilità ambientale e dell’acqua, attraverso esperienze che integrano discipline scientifiche, artistiche e umanistiche.
Il volume evidenzia inoltre l’utilizzo di metodologie come il Service Learning, che permette agli studenti di collegare l’apprendimento scolastico alla partecipazione attiva e alla conoscenza del territorio.
Alternanza Scuola-Lavoro e PCTO
Un documento allegato alla pubblicazione approfondisce l’evoluzione dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro realizzati presso l’Istituto nel triennio 2016-2019.
La documentazione descrive le numerose collaborazioni avviate con enti locali, fondazioni culturali e università e mette in evidenza il valore formativo delle esperienze realizzate sul territorio.
Particolare attenzione viene dedicata alla progettazione inclusiva per gli studenti con disabilità e ai percorsi finalizzati all’orientamento professionale.
Le attività hanno favorito lo sviluppo di competenze trasversali e soft skill, collegando le conoscenze acquisite a scuola con esperienze concrete e contribuendo alla crescita personale degli studenti.
Una scuola tra memoria e futuro
La storia del Liceo Regina Margherita raccontata nel volume Fra storia e cronaca restituisce l’immagine di una comunità scolastica capace di rinnovarsi nel tempo senza perdere il legame con le proprie radici.
Dalla Scuola Normale ottocentesca all’attuale realtà liceale, l’Istituto ha attraversato profondi cambiamenti culturali e sociali. La sua identità continua a fondarsi sulla valorizzazione della cultura, sull’inclusione, sulla legalità, sulla cittadinanza attiva e sull’innovazione didattica.
Il volume rappresenta quindi una preziosa testimonianza della storia del Liceo Regina Margherita di Palermo e del percorso attraverso il quale la scuola ha trasformato la propria eredità storica in un patrimonio educativo rivolto alle nuove generazioni.
Il volume
Il “Regina Margherita” di Palermo: fra storia e cronaca
Collana: Luce del Pensiero
Curatori: Maria Patrizia Allotta e Tommaso Romano
Presentazione: Domenico Di Fatta
Anno scolastico: 2021/2022
Composizione: 2 tomi, 358 pagine
Allegati
Tempi e scadenze
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Aprpresso la Chiesa del Santissimo Salvatore vi è stata la presentazione del libro Il “Regina Margherita” di Palermo fra storia e cronaca, decimo volume della collana Luce del pensiero
